lunedì 21 dicembre 2009

rat pipe race - report





sabato non faceva nemmeno troppo freddo, però il sole non c'era e qualcuno aveva paura si rinviasse la garetta per il maletempo O_o... cose che non succedono.

alla partenza in colonne siamo in una cinquantina, pipe matte ci spiegano un po come hanno intenzione di animarci: questa volta dobbiamo vestirci da pusher e fare in un paio d'ore una carriera che spesso ci metti degli anni, ma abbiamo la benedizione delle pipe.

il flyer è abbastanza chiaro, bisogna procurarsi un po di scatolame o pasta, che sarà scambiato a peso con pipedollah... il primo check quindi è la casa del ricettatore, senza dimenticarsi di passare dal supermarket e di fare un sorriso con l'ordine costituito. io e cima ci arriviamo abastanza subito, davanti a noi, probabilmente, rombolo e hekto. (ma questo, amici, non vuol dire un cazo, visto che la gare era a punti e non a tempo).
con le tasche piene di dodidollari andiamo ad acquistare le prime tre buste, secondo check a casa del rivenditore... poi di corsa in tre posti loschi, dove si sa che si nascondono i toffa piu agguerriti... fuori dal poli, fuori dalla bocconi, e fuori da un negozio strano, che ha appena aperto in via casati. nel tragitto cima perde la sella, e piuttosto che perdere del tempo se la cava con un "massi la recupero dopo" (ancora non avevamo ben chairo che il tempo, questo giro, conta poco). Rivendere origano è stato divertente, MA adesso ci dirigiamo da 12, dove passiamo di livello e ci occupiamo del divrtimento della classe imprenditoriale milanese... con le tasche piene di zuccherini (4 busteeee), facciamo una pausa canora da borderline e poi da ciclistica... dove ortu in borghese ci minaccia di arresto, ma per fortuna, abbiamo le conoscenze ggggiuste e l'ultimo check a san vittore lo saltiamo (cauzione per uscire di galera 20 pipesoldi). all'arrivo trovo rombolo, hekto e un altro tizio, sono quarto, con rombolo che ha saltato un check e hekto che ha dimenticato una busta di bamba... cimetta purtroppo è rimasto in dietro causa sella, io un po mi gaso.

il drim tim è andato bene, io sono slittato al sesto posto e cimella all'ottavo, probabilmente abbiamo saltato qualche check segreto.

sto pensando ancora a quel telaio, FORSE la prossima volta mi metto anche io a piangere finchè non mi dicono che sono arrivato primo.

cinque alto per le pipe.
e un abbraccio al cuoco, a cui qualche stronzo ha fatto la bici, fuori da ciclistica.
uuuuuy.

qui le foto...
naos cecco photgrapher e andre

grazie a chi le ha fatte :D.

giovedì 3 dicembre 2009

dRIM tIM a Brescia!



Il CDA del Drim Tim Sticazzi & Co. di fronte a svariate birre e polenta all'aringa, ha decretato che si andrà a Brescia.

Il piano diabolico, che ne è stato partorito come diretta conseguenza, è il seguente:

Andata
Treno delle 11.30 da Lambrate
Arrivo a Brescia previsto per le 12.33 (più del probabile ritardo gentilmente offerto da trenitalia!)
Quindi: Ritrovo h. 11.00 a Lambrate

Ritorno
Ecco la lista per i possibili treni, poi si decide sul momento
20.27 --> con arrivo alle 21.35 a Centrale
21.27 --> con arrivo alle 22.35 a Centrale
21.44 --> con arrivo alle 23.15 a Centrale
22.27 --> con arrivo alle 23.35 a Centrale

Chiunque volesse unirsi alla carovana del dRIM tIM, può scrivere nei commenti, su fixedforum o semplicemente presentarsi a Lambrate.

domenica 29 novembre 2009

piatto ricco mi ci ficco








yooooo... ma ci sono un bel po di garette in questo dicembre gelato, qui a brescia e qui a modena...

chi c'é? io per brascia sarei bello (come al solito) e presente... ???

dajeeee.

sabato 14 novembre 2009

i am a baby girl in a baby world






storie di garette in biciletta, un po informali...
Diciamo che nonostante tutti gli sforzi di questi quattro fricchettoni, la garetta di ieri è stata una vera e propria alleycat. veloce, molti check, belle pedalate (si forse ormai siete abituati a farvi 60 km, però non ve la menate che io c' ho la ricottina nelle gambe).
All'iscrizione ci viene assegnato un curioso bigliettino da alcolista anonimo e siamo divisi in squadre, il DRIM TIM si spezza e io rimango con cima e ray nell'improbabile combriccola "i bauscia spacca". il capo decide di darci i maifest qualche minuto prima, i modo d apoter sfruttare al meglio le caratteristiche di gara: funziona che ci sono 13 check ponit, di cui uno segreto (bisognava risolvere un anagramma per menti raffinate), ogni check ha un punteggio diverso (da 5 a 50 pt) a seconda della distanza, in più in alcuni check point c'erano dei bonus (pezzi dello sheletro di qui sopra) che se raccolti tutti, ti facevano diventare il piu fico. qualche minuto prima della partenza il capo ci ha dato i manifest, in modo da poterci organizzare, cima, che era giunto in tall bike, si prende i check piu vicini, io e il mio atletico amico ray, invece, ci spingiamo oltre la circonvalla. Ovviamente quando danno il via non siamo ancora organizzati, ma poi in qulche modo partiamo. Io mi dirigo verso porta venezia, dove dopo aver scambiato un anonimo tipo con una messenger bag per il tizio del check (questo mi fa "no comprendo") attirato dalle urla dei ver check pointers, raccolgo un pezzo di puzzle e bevo del bloodymary con dentro probabilmente anche del parmigiano (:D), poi di corsa in via fracchia (che bene o male sta ad altezza leoncavallo)... nonostante i consigli dal check, mi perdo e finisco quasia sesto, tornando indietro ritrovo la retta via, ma ormai è troppo tardi per fare altri check (il giro durava solo un ora), e mi dirigo all'arrivo. In piazza mercanti ci sono poche persone, nonostante sia già scaduto il tempo. Alla spicciolata arrivano tutte le squadre, naos non resiste alla tentazione di farsi legare uno scheletro sulla schiena e andare in giro ad acchiappare ragazzine, cosi conciato. Incoronati i vincitori, e omaggiata la the last fucking one squadra, con la coppa neraaaaaaaa, ci dirigiamo in ticinella (dove il marciapiede bagnato e le rotaie hanno mietuto qualche vittima) per una birra offerta dagli sponsorz, anche per questa edizione molto numerosi e generosi. La serata diventa ballerina sotto lo sguardo nostalgico di marra, che risveglia le nostre coscienze di adolescenti.
La gara è stata veramente gggiusta, anche il tempo ci ha graziati. Grazie un bel po all'anonima (piu o meno insomma) crew che l' ha organizzata, perchè questi tizi ci hanno pensato a lungo, c'erano dei check esageratamente ricercati, vedi l'ossario in santo stefano, il check segreto che parlava di morti, e tutte le altre chicche a tema. Unico inconveniente è che la crew di bergamo è scomparsa nella nebbia... storie di spiriti affamati.

lunedì 2 novembre 2009

A Lodi per Lodarvi?

DrimTimici! Inauguro la mia entrata telematica sul blog del dRIM tIM con una domanda fondamentale: chi c'è per Lodi?
La santa adunanza era già stata chiamata da Cimetta su fixedforum, ma per essere più chiari et ufficiali la si chiama pure qua!
In assenza dell'avvocato prendo in mano io la logistica e a breve elaborerò i piani di trasporto (che pubblicherò nei commenti).

Nel frattempo, quanti prodi si lanceranno nell'impresa della conquista delle birre all'arrivo?

venerdì 30 ottobre 2009

When a spokecard is stolen a fairy dies


... poi quando ne spariscono due o tre le cose al fantabosco cominciano ad andare male.
oggi fuori dall'uni mi hanno arrubato due spoke (ma perchè poi?!). Cose che una è quella della six pack race di cui andavo particolarmente fiero... ho provato a spiegarlo ai miei amici, ma non hanno capito.

certo che voi capirete, sfogo qui tutto il mio dolore.

lunedì 12 ottobre 2009

grazie




bha regès un po vi ho già ringraziato sabato, ma non credo abbastanza :D. anna dice che c ho gli amici che si prendono cura di me, ed è tutto vero. Per fortuna che eravate li, senno avrei sbroccato con la vezza difianco al mio letto che parlava di quanto sarebbe stata felice di morire, e un altro tizio che si interrogava sul senso della vita.

grazie!

venerdì 9 ottobre 2009

Happy birthday dRIM tIM!

Domani il dRIM tIM compie un anno.

Cominciamo con il non rompere le balle: sì, lo sappiamo perfettamente che in realtà non è passato un anno preciso, ma abbiamo deciso che il nostro compleanno coincide con l'ALLEYCAT (garetta, corsetta, marcetta... cazzo, parlate come mangiate, che noi non siamo gente stilosa e non abbiamo le frequentazioni ggiuste degli ambienti ggiusti, nè abbiamo avute esperienze ggiuste nella vita: siamo grigi giuristi, pallosi ingegneri e mortiferi tecnici del suono, quindi ragioniamo terra-terra e diteci voi, una volta per tutte, come minchia bisogna chiamare quellecorsechesifannoconlebicisenzafrenimaanchecontutte
lealtreperòvoinonsieteveribikemessengerscomenoiche conosciamoiggiriggiustiquindizittichesieteunamanicadipirla
cheandateinbicisolopermoda
)
del BFF.

Il danno comunque già è stato fatto: iersera il tIM in seduta quasi plenaria ha dato il suo contributo alla scena fissa apportando il giusto grado di rozzezza al JoyRide.

Segue corsetta molesta (rigorosamente sotto gli effetti dell'alcool) capitanata dal Cimetta volta a molestare tutti i passanti (meglio ancora LE passanti) e sopratutto la quiete pubblica. Ho già detto la parola molesta?

Segue critical mass-pseudo estiva da paura con invasione della stazione centrale.

Ieri, quindi, abbiamo fatto la preview del nostro compleanno.

Chissenefrega direte voi. Cazzi vostri rispondiamo noi.

Domani invece si fa sul serio: speriamo che piova, che correre sul bagnato è decisamente più divertente. Speriamo che la corsa sia lunga, faticosa, che ci sia da muovere le gambe e che sia bella incazzata e competitiva: noi ci teniamo un casino che il dRIM tIM sia stiloso ed esteticamente faccia una porca figura, però è bene ricordare che quando c'è da pedalare noi siamo sui blocchi col rutto in canna e la bestemmia pronta.

perchè noi si pedala come se ce l'avessimo sempre duro.

(tanto sappiamo già che non vinceremo un cazzo, ma noi si correrà col cuore, come sempre. e se vediamo che butta male correremo per l'alcool e per conquistare cuore e figa delle belle fanciulle alla festa di domani sera).

DON'T CALL ME FIXED!

martedì 6 ottobre 2009

Si compie nuovamente il miracolo della Santa Asfaltanza

San Guinante ha voluto finalmente richiamarmi a sè.

E' un privilegio concesso poche volte, ma al suo ripetersi, il Mistero della Santa Asfaltanza, riesce sempre ad evocare gioia et tripudio degni di un Miracolo: grandi feste hanno accompagnato tutti gli spettatori del mio aggaraziato volo! Urla ed inni al cielo quando mi hanno rialzato in piedi! Lodi al Signore, sonore e accorate, sono uscite dalla mia incredula bocca!

Se gran parte del dRIM tIM ha conosciuto la gioia e l'estasi dell'incontro mistico con il duro asfalto (Ska, Ray, Nephasto, fino all'ultima in ordine cronologico, Giulia), finalmente oggi è stato il mio turno: tosto stavo spingendo in fuori sella con tutto l'impeto e lo slancio passionale del vero ciclista urbano, quando la filettatura, Dio la tenga in gloria, della mia pedivella sinistra ha deciso di ascendere premauramente in cielo, indicandomi il Sentiero segnato da San Guinante!

Adesso che sono stato messo alla prova posso finalmente affrontare in serenità il BFF, con tanto di stimmate fresche fresche!

lunedì 5 ottobre 2009

BFF: Santa Adunanza del tIM

manica di cazzoni!

(e per cazzoni intendo tutti quelli segnati nella colonna di lato sotto la dicitura "DRIM TIM")

non so se ve ne siete accorti, ma qui a breve inizia il BFF con tutte gli annessi e connessi.

con i poteri conferitemi dai biscotti al cacao che sto mangiando indirei la Santa Adunanza del dRIM tIM:

ci iscriviamo al torneo di polo (ska sono mesi che non aspetta altro per mostrare la sua pologuard)?

formiamo, se ci sarà l'alley, la Squadra Corse dRIM tIM e partiamo a caccia di gloria?

eleggiamo Casco Nero come ciclista più bello ed intelligente del 2009?

suvvia, parlate!

venerdì 25 settembre 2009

Nuove frontiere della passività (o no?)

Ok, il vostro membro in esilio volontario si è quasi sistemato e vi pensa parecchio e con tanto affetto. In realtà non è che sia tutto così rose e fiori... no, non è la mancanza di tv o birra che mi sta conducendo ad una lenta ed inesorabile follia, anche perchè la metà delle scatole che ho già traslocato in realtà contenevano proprio birra: infatti proprio per portare la bbirra ho lasciato a milano le mie 6-7000 fisse, tant'è che in questi giorni mi sto arrangiando come posso.

Ad ogni modo non volevo parlare di questo, ma di quanto ormai la bici a scatto fisso stia diventando un bene etero di largo consumo: la tranquilla vita di provincia mi fa riflettere coma mai ho riflesso in vita mia e ho capito che serve nuova verve alla passività dei modaioli, per scuotere le vivide menti dei ciclisti urbani con nuove, fenomenali, notizie gravide di scienza e proseliti passionali di cantanti, giornalisti e Dio solo lo sà chi altri, cosi prodighi di amorevoli consigli, ma anche per dare nuovo slancio e splendore agli aperitivi più di tendenza, ormai decisamente troppo affollati da cinellidi, campagnoli e cultori della sella in tinta con i bicchieri del bar di fianco a quello in cui si sta consumando.

Alcuni maestri hanno già segnato la via della nuova perdizione, altri discepoli ne hanno raccolto sin da principio il verbo.... Insomma, la nuova frontiera, il nuovo STANDARD è unico e trino, anzi doppio:


dRIMtIMici assortiti e malassortiti, uniamoci a Mastro Cimetta e diffondiamo anche noi il verbo, il complemento e l'oggetto! Gettiamo sull'altare sacrificale le nostre fisse e convertiamoci tutti al giubilio della pedalata in altidtudine, saliamosul pulpito per lanciare pure noi sentenze!

Ecco, io avrei pensato di farmi una robina sobria tipo questa:


Dite che ho visto troppe puntate di Candy Candy da bambino?

Però è passiva come nessuna fissa lo sarà mai... Ed è pure pursuit!

lunedì 14 settembre 2009

LA SUPPLENTE - risultati ufficiali degli esami


55, splendidi, partecipanti sulla linea di partenza


35 hanno concluso la gara regolarmente

qualche disperso

35,3 Km il percorso ideale

una cifra in più se non si faceva quello ideale

17 out of town

100 lattine di birra bella fresca

un migliaio di sigarette

un tandem fisso brakeless

una bacchetta

nessun ferito se non un membro dello staff

questi sono i numeri della SUPPLENTE!

il dRIM tIM è orgoglioso del risultato ottenuto: tanta gente di Milano e fuori che ha macinato km per il puro gusto di farlo, per vincere, arrivare in fondo, finirla, nonostante il vento, la pioggia e la gita a Chiravalle..

Come volevamo nessuno sponsor, nessun premio vero e proprio al di fuori di un paio di magliette ufficiali e trofei sibolici.

Come volevamo le iscrizioni, tolte le spese vive, sono tornate sotto forma di birra ai partecipanti. Ciò che è avanzato è stato buttato dentro il conto della pizzeria.

Come volevamo almeno un membro del dRIM tIM ha corso in nome del dRIM tIM stesso nella corsa organizzata dal dRIM tIM: Carlo, che è stato tenuto lontano dall'organizzazione proprio perchè qualcuno ci rappresentasse, anche questa volta, sulla strada.

Alla fine abbiamo fatto come volevamo, e nonostante il poco tempo a disposizione la gente ci è sembrata davvero contenta, soddisfatta: ne è valsa assolutamente la pena farlo, tutta la vita.

La sfiga ci ha preso a gran ceffoni in faccia: è stata rubata la borsa con gran parte delle spokecard (provvederemo al più presto a recapitarle a quelli che non sono riusciti ad averle), Cimetta ha squarciato un copertone, Lafattaurchina si è fracassata al suolo riportando ferite sul campo... Però alla fine è filato tutto liscio: i piani B hanno funzionato e la gara si è svolta regolarmente.

Albo d'oro:

1° classificato: DADE (trofeo dRIM tIM 2009)
2° classificato: BOZO (pignone d'oro)
3° classificato nonchè premio BlingBling nonchè 1° Out of Town: UAIS (campanello d'oro)
1° donna: ENRICA (premio non ritirato)
1° donna in tandem: ALIDA AKA AMAZZONE (pedivella d'oro)
premio per ciclista più stoica: GIORGIA su bici a bacchetta (pedale d'oro)
21° classificato: DANKA (reggisella d'oro)
Last Fuckin' One: TEO, ritira CANE (dinamo d'oro)

Promossi (partenza ore 16:30 - chiusura check ore 19):

1) DADE - 18:07 (1° classificato)
2) BOZO - 18:07 (2° classificato)
3) UAIS - 18:07 (3° classificato, premio BlingBling, 1° Out of Town)
4) BEN - 18:11
5) ALE -18:11
6) MADTEO - 18:12
7) AMBROGIO -18:13
8) DI MAGGIO - 18:14
9) MATTEO - 18:19
10) CRIVEX - 18:21
11) ORTU - 18:21
12) EMANUELE - 18:21
13) KAPPA - 18:22
14) BOLP - 18:22
15) ROMBOLO - 18:23
16) RICCARDO - 18:23
17) GUIDO - 18:24
18) DOMENICO - 18:24
19) WALTER - 18:24
20) DADO - 18:25
21) DANKA (21° classificato) - 18:28
22) DIODO - 18:28
23) PABLO - 18:29
24) LORENZO - 18:32
24) EMILIANO - 18:32
26) TOMMASO - 18:32
27) ALESSIO - 18:32
28) SORGA - 18:34
29) CARLO - 18:34
30) TANDEM (UNTO DAL PIGNONE + ALIDA - 1° donna in tandem) - 18:34
31) PIER - 18:35
32) ENRICA (1° donne) - 18:38
33) PEON - 18:40
34) IMEN - 18:40
35) CANE - 18:54
36) TEO (Last Fuckin' One) - 19:02

Rimandati a settembre:

PAK
SALVATORE
GULLI
PUCCI
MARTINO
GIORGIA (premio per ciclista più stoica)
SIMONE
ALESSANDRO
DANIELE
DIEGO
GIOVANNI
DAVIDE

Ringraziamenti:

- tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo, nessuno escluso, per aver corso di gamba e di cuore;
- gli Orchi, la Stecca e +BC, per le idee, gli spazi, il supporto morale e fisico, ma anche per le cazzate dopo il secondo/terzo bicchiere di vino;
- Meeron, Anna, Claudius, Pires, il Suino e Nico per averci coperto i checkpoint, svolgendo uno splendido lavoro nonostante le numerose sfighe che hanno menato fendenti all'organizzazione;
- Truffa, il cui supporto è stato fondamentale per gestire una situazione veramente critica;
- Pak per lo sbattimento delle spokecard;
- Joan per le magliette;
- La vecchia guardia delle Velocity, Ciaba, Richard, Heckto per le dritte su come gestire una corsa.

Alcune foto le trovate già sul nostro flickr, Iride e Pipe Gang; su Nothing Else Biker invece un report fotografico assai succulento sul check in Stecca.

ATTENZIONE: se avete foto e le pubblicate, aggiungete il tag acmi120909, in modo da poterle trovare tutte all'indirizzo: http://www.flickr.com/search/?q=acmi120909!

Yo!

PS: per la questione delle spokecard, e se il vostro nome è sbagliato in classifica leggete come fare sul fixedforum!

domenica 13 settembre 2009

LA SUPPLENTE - soluzioni degli esami

In attesa dei dati ufficiali e delle foto sulla alleycat corsa ieri, ecco a voi qualche info tecnica sul percorso!
Struttura secondo il percorso ideale (35,3 km):

Partenza: piazza Leonardo da Vinci (viene comunicato il primo check)

*Piazza Carlo Donegani (viene comunicato il secondo check)
*Largo Oreste Murani (viene comunicato il terzo check)

*Abbazia di Chiaravalle (a sorpresa viene consegnato il manifest: 4 check noti in ordine libero più uno fantasma)

*Parco Lambro - collina sopra lo skatepark
*Ciclofficina Stecca, Vicolo De Castilla (viene comunicato il check fantasma)
*Velodromo Vigorelli, via Arona angolo via Procida
*Piazzale delle Milizie (check fantasma)
*Via Forcella

Arrivo: colonne di San Lorenzo

8 check esclusi partenza e arrivo, tutti coperti dallo staff.

Il percorso è stato pensato cercando di coprire parte della città in maniera abbastanza lineare, contenendo un po' di tutto. I primi 2 check di orientamento (elemento di distrazione: piazza Donegani, esiste anche un largo Donegani lontano dal percorso ideale), poi un allungo in linea retta di qualche km in uscita dalla città. Ritorno nel traffico con check abbastanza facili da trovare e veloci che richiedono però una navigazione sulla distanza. Piccola salita al Parco Lambro (accorciata e facilitata a causa della pioggia).

Prove varie e variegate ad ogni check per la gioia dei concorrenti!

No tempo limite all'arrivo, ma chiusura programmata dei checkpoint. Per avere un piazzamento regolare ai fini della classifica è necessario aver completato tutti i checkpoint.

domenica 6 settembre 2009

LA SUPPLENTE (un'alleycat all'italiana) - Milano 12 settembre

"L'estate sta finendo e si torna ai pigri banchi di scuola. Ma una sexy novità è in agguato: l'anno scolastico principia inaspettatamente sotto il segno della SUPPLENTE! Una storia intrigata, sfrontata e a tratti irriverente: il debutto alla regia del dRIM tIM è sicuramente nella piena tradizione dell'alleycat all'italiana." (da Repubblica)

Il dRIM tIM è lieto di annunciare che sabato 12 settembre, a Milano, si terrà un'alleycat all'italiana.

Ritrovo ore 15:00 in Piazza Leonardo da Vinci per le registrazioni, le proiezioni partiranno puntuali dalle ore 16:00.

Costo del biglietto 3 euro, e birra a volontà per tutti all'arrivo!

Portate con voi lock, mappa di Milano (consigliata quella ATM, facile da trovare in qualsiasi edicola/stazione metro) e una matita.

Consigliato il casco, ma sopratutto la testa sotto.

Il dRIM tIM ha corso e corre parecchio, quindi sarà volutamente una gara abbastanza competitiva. Se avete le palle quindi venite a divertirvi con noi: dimostrateci e dimostrate a tutti gli altri, non a chiacchiere, quanto siete VERAMENTE forti con la vostra bici!

Sono altresì invitate le crew degli amici milanesi e del resto d'Italia.

E se per voi è la prima volta che partecipate ad una gara del genere... beh, non potete mancare: il divertimento è assicurato!

Per maggiori info: unpensierofisso@libero.it

e naturalmente su fixedforum

venerdì 4 settembre 2009

STATI GENERALI - alleycat milano

Drimtimici assortiti, nonchè associati +BC, per domani (sabato) convocazione degli stati generali.

Ordine del giorno: fattibilità di una alleycat sostitutiva alla lotcII.

Si accettano proposta per luogo d'incontro: pare che la Stecca sia chiusa per pulizie, però in ciclofficina è ben accetta una mano per mettere in ordine!

mercoledì 2 settembre 2009

compitini



yo cia amici e parenti... rientrati dalle vacanza? questa storia del corto da mandare su fixedforum mi gasa abbastanza, anceh se qualcuno sostiene che poi i capi di fixedforum ci faranno i miliardi, e a noi niente...

datoc he perplimo davanti a queste critiche, quand e che il drim tim si riunisce e gira qualcosa? si si lo so sarebbe piu figo un corto spontaneo...pero bho organizziamoci, agitimaoci e pedaliamooooo...

quandoooo?
daje
pace

linko

lunedì 10 agosto 2009

BlogNovelas


Il blog di Aldone è sempre una figata!
Una volta lo leggevo assiduamente per imparare un sacco su questioni tecniche e utilità fissose.
Adesso che ne so abbastanza per pedalare sulle mie gambe e che ormai Aldone ha sviscerato tutta la dottrina fissa, posso comunque passare e leggermi quelle 2-300 righe di polemica delirante.
Rinnovo il mio abbonamento al blog per il 3° (4°?) anno di fila!

martedì 28 luglio 2009

I hope my bike takes you straight to hell!


Cliccando qua scegliete pure la taglia, inserite la moneta e ve la fate spedire a casa.
(non vi angustiate: la mia BIKE dovrebbe essere ancora al sicuro - devo pensare dove montare la SKULL FLAG)

Tanto per scopiazzare il buon Joan - on air: Sepultura - Straighthate

mercoledì 15 luglio 2009

In Cog we trust

dalla collaborazione tra biciclettas blues e dRIM tIM, disegnata dai ragazzi del collettivo puxe project, le t-shirt IN COG WE TRUST.

disponibili nelle taglie S,M,L al costo di 15€ con spese di spedizione incluse; se invece riusciamo a incontrarci, magari per un giro sui pedali, a milano o in toscana, a qualche alleycat o bikepolo, il prezzo scende a 10€.

info: biciblues@gmail.com

venerdì 3 luglio 2009

Il teorema del Casco Nero

Mentre tornavo a casa spingendo la biga, ho avuto tutto il tempo per mettere a punto un teorema:

mettendo caso che che debba rompersi su una bici fissa e brakeless uno qualsiasi degli elementi che compongono la trasmissione, ciò avverrà sempre all'interno di un perimetro delimitato da quattro semafori.

Ho schiavellato, mi sono perso una pedivella, mi si è rotto un pedale. ho spignonato, ho perfino rotto un movimento centrale, il tutto sempre attraversando incroci poco simpatici.

Ma non avevo mai rotto la catena, e devo dire che la cosa mi ha fatto rimanere parecchio male.

Ecco, mentre andavo a recuperare la catena in mezzo a corso Buonos Aires mi sono proprio sentito ferito nell'orgoglio.

Sarà una nottata insonne e riflessiva, meglio rispolverare la filmografia di Belladonna.

giovedì 2 luglio 2009

La Santa Asfaltanza

Il dRIM tIM, da sempre molto attento al lato spirituale del Ciclismo Fisso, si genuflette contemplativo dinnanzi al Miracolo della Santa Asfaltanza, uno dei principali Misteri Ciclistici che prende atto dal verbo di San Guinante (di seguito in una icona di repertorio).

Frank ci dimostra tutta la sua devozione seguendo alla lettera il dettame del Santo, ricevendo così il privilegio dei Segni Sacri. Possiamo solo immaginare, noi stolti, le grida di giubilio rivolte al Signore.

Ricordiamo che il Mistero di San Guinante si manifestò in passato anche all'interno del dRIM tIM stesso, quando Nephasto, spinto dall'amore incondizionato ed assoluto per il Sacro Pavè, a lui si ricongiunse con gran tripudio estatico.

via Pipe Gang, in combo con Milanofixed

mercoledì 1 luglio 2009

Freelock

I tempi cambiano, è ora di svecchiare la Gran Uniforme del Fissato: l'U-lock d'ordinanza pesa e rovina i passanti, tant'è che la mamma è stufa di rinforzarli.

Se quindi sei alla ricerca di nuovi metodi per lucchettare, che ti facciano guadagnare rispetto e ammirazione da grandi e piccini, la Freelock ideata da Bong Hokuen & Ko Yoenjung fa proprio al caso tuo. Tiene pure la ruota a razze, proprio come Vic. Anzi due, così tagli la testa al topo (o alla topa?).

Se poi ti stufi di usarla come mezzo di trasporto la puoi sempre appendere alla cintura e utilizzare come semplice U-lock molto fico e di tendenza.

Rimane solo da capire se barspinna.

via Yanko Design

lunedì 29 giugno 2009

I have (had) a dream...

Stamattina mi sono svegliato con una sensazione particolare: avete presente il termine "morning glory"?

Ecco, una volta tanto la sensazione non era quella.

Avevo fatto un sogno di biciclette prototipali, sperimentali, un telaio chimerico. L'apoteosi del pursuit!

L'ho riportato pian piano alla memoria, ho fatto riemergere brandelli onirici, l'ho disegnato e poi ho fatto un ricerchino su internet.

Qualcuno l'ha già fatto.
Beh, il mio avrebbe l'anteriore un pò più grande, credo un 20" e il tubo orizzontale che tira dritto all'innesto della sella... ma se ne può discutere.
Ora, se qualche saldatore si rende disponibile, io lo vorrei mettere in cantiere questo sogno.

Hula hula

Eravate sicuri che non ci fosse nulla di più radicale di una fissa?
Pensavate davvero che la fissa avesse ridotto al minimo la manutenzione ciclistica?
Forse non avevate ancora visto la HULA BIKE!
Qui si scardina ogni problema di guarnitura, pignone e linea catena.
Non siate superficiali: non pensate subito ad una bici esclusivamente da discesa.
Fate uno sforzo d'immaginazione e soprattutto ponete attenzione alla ruota posteriore.

Se ancora non avete capito come funziona cliccate qui.

Se vi serve una ruota così, so io da chi mandarvi.

TRSHFXD


Beh, ma porcolclero, non l'ha ancora detto nessuno?
MA QUANTO E' BELLO IL BLOG DEL CIMETTA!?
Che profumo di ruggine e saldatura se ne sprigiona!
Trasuda sangue e bestemmie e appagamento meccanico.
Leggete, fissati, leggete!

lunedì 22 giugno 2009

gay passivi

... e dopo il simpatico apprezzamento segnalto mesi fa, eccone un altro, nello stesso bellissimo posto...

che la gente sia invidiosa delle nostre biciclettine?

ye.

martedì 16 giugno 2009

Nuova Testa Colorata - dRIMtIM style

Allora, se siete cecati che non lo vedete ve lo metto per iscritto: il blog c'ha un nuovo header.
L'ho fatto da me ma molto impegno ce l'ha messo Casco(dal letto)Nero per smaronarmi costantemente fino ad opera consegnata.

Ora, mi pare che il disegno sia chiaro ma se qualcuno volesse criticare, lo aspetto in strada con la biga!
Mandate pure commenti ma non aspettatevi modifiche. Almeno non nel breve periodo.

lunedì 15 giugno 2009

Suicycle Tendencies Alleycat

Il dRIMtIM si può ben dire che ha giocato in casa a questo giro: Cimetta, Ico, Carlo e Ruggero e il nuovo acquisto, direttamente da mamma CM, Davide. Praticamente quasi un terzo dei partecipanti! Ad ogni buon conto il numero non conta, ma i risultati: Cimetta porta un bel I° posto nel palmares ufficiale, piazzamento di prestigio che ancora mancava all'attivo, e Davide al II° posto. Molto buona anche la prestazione di Ruggero, che conclude IV° sfiorando il podio.

Tutti i resoconti su:

www.alcoolica.com
Fissa Patavina
Zucchini Kill
Pensiero Fisso

Le foto invece:

flickr del dRIMtIM
flickr si Hopey rocket
flickr di Ben

venerdì 12 giugno 2009

Bussa Polo Challenge 09/06

Sul flickr di bbio un bel set di foto del primo allenamento di Bike Polo tra i ragazzi +BC.

Tra mazze approssimative, lisci clamorosi e UFO è stata proprio una bella serata!

Paura e delirio a Milano

Di solito non si fanno resoconti delle uscite serali. Ma ieri sera Ska era preso talmente male che si necessita un bel resoconto di quelli che gli piacciono tanto per riesumare il suo orgoglio di fissato irrimediabilmente ferito.

Appuntamento in cicloffa. Arriva Ray con catena saltata, arriva Ska con telaio supplementare a tracolla, arriva il Suino con millemila ore di ritardo.

Un paio di lavoretti di ordinanza, kebab tappabuchi e poi via in direzione Statale, dove il Cimetta ci attende particolarmente indurito dalla situazione tesa: serve rinforzo numerico perchè la Polizia è già schierata in tenuta anti-sommossa.

Messanger bags (che fanno tanto cool) caricate a bottiglie di vino e si parte, perdendoci Ray per strada circa 600 volte. Tutti ancora si chiedono perchè non sia venuto con la biga da corsa. Lucarelli ne farà sicuramente una puntata circa questo mistero italiano.

Arrivati in Statale si scopre che il Cimetta è in serata: brillante, spigliato, bello che lanciato. Prima fase di avvinazzamento + cazzeggio libero e poi ci si dirige in Critical Mass. Si sfila davanti ai cellulari e ai poliziotti. Il Cima, preso sempre meglio, li saluta promettendo di tornare "con gli amici". Un monito da tenere bene a mente.

E qui capita il fattaccio: l'aria è frizzante, si comincia a spingere sui pedali. Ska vuole riprendere il Cima già in volata tagliando piazza del Duomo, ma un gavanello in mezzo alla strada lo vede sopraggiungere e comincia a correre senza motivo tagliando tutta la via libera. Questione di frazioni di secondi, Ska si gira per vedere se ha strada ma valuta male la manovra. Non c'è skid che tenga, zero spazio di frenata: il brakeless in questi casi non perdona. Pochi metri dietro lo vediamo volare di brutto e già pensiamo al peggio.

Il nostro eroe si rialza, tesissimo, e manco si incazza. Giustamente non può far altro che incassare il colpo: alla fine era lui quello senza freni e lanciato a tutta velocità. Ma qualcosa dentro il nostro pregiatissimo si incrina: è l'orgoglio fisso irrimediabilmente ferito per non esser stato in grado di gestire la situazione di pericolo.

In CM becchiamo Carlo e il metallaro, ma Ska si imbruttisce sempre di più. Lo aiutiamo a risistemare la biga tutta sghemba per il botto, momenti di panico per un avventato scambio di biciclette in fase di avvio della Critical ed infine partenza regolare anche per noi, come al solito dal fondo.

E qui scatta la magia: la dRIM tIM Sticazzi & Co. prende in mano la situazione, risaliamo fino alla testa della Massa e, capeggiati di prepotenza da un Cimetta ormai galvanizzato a mille e spalleggiato da uno Ska apparentemente rinato a nuova vita, irrompiamo in Statale. L'ingresso è trionfale, la folla non appena vede arrivare l'onda anomala su due ruote capisce cosa sta per accadere ed esplode di gioia, applaudendo festosa le centinaia di ciclisti che intasano completamente la via spaesando le forze dell'ordine.

La leggenda vuole che il vicecomandante Mastro Cimetta, in un delirio di onnipotenza, abbia urlato: "ecco, sono tornato con i miei amici!". Alcuni dicono addirittura che brandisse un bottiglione di rosso e fumasse una pipa ricavata da un albero intero carica di cimette, e altri che fosse talmente bello e fiero che una dozzina di pulzelle ne sono rimaste incinte sul momento. Ma, avvertiamo, le fonti a riguardo non sono certe nè verificabili

La Massa sfila, e continua lungo il suo percorso: non può fermarsi perchè c'è ancora tanto traffico da creare, quindi dopo aver dato appoggio alla Statale riprende la sua marcia.

La gente quando torna la bella stagione è veramente tanta in CM. Per di più ieri il tasso alcoolico semovente, tra birre e vino, era davvero scoppiettante: la gente ha cominciato a cadere in maniera sistematica. La cosa non rasserena Ska che torna buio e si rifugia in un inesorabile e logorroico racconto della caduta a chiunque gli capiti vicino.

Rischiamo pure noi: un tipo e una tipa in piena fase birra si scontrano senza motivo. Io e il Suino siamo subito alle spalle, io evito, ma lui accusa il colpo sul cerchione posteriore.

Un pazzo in moto ad un certo punto sclera di brutto, intrappolato tra le bici cerca in tutti i modi di farsi strada con la violenza e le bestemmie. La Massa si chiude a falange: quando è troppo è troppo. Però lui cerca prima di tirar sotto un ciclista e poi si da alla fuga con il favore dello scompiglio creatosi. A nulla è servito inseguirlo: troppo veloce lo psicopatico...

Si continua, fino all'immancabile carosello festoso in Galleria.

La serata finisce poi di nuovo in Statale, ma i nostri eroi ormai sono stanchi: si cerca di far ripigliare Ska con discorsi triviali, gag e vino rosso. Poi il ritorno a casa, con il consueto allungo su Viale Venezia e Corso Buenos Aires.

Stanotte si è dormito veramente di gusto.

martedì 2 giugno 2009

altro giro, altro regalooo





altro evento, ehi picchiatleli qui ci vuole una dose massiccia di drim tim, dato che abbiamo un po di prepavviso, perchè non facciamo le cose stilose, e ci facciamo l'anteriore del drim tim con il polionda??!

ah?

yeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

domenica 17 maggio 2009

Il Giro - the day after

In rappresentanza della dRIM tIM Sticazzi & Co, con un nome di battaglia storpiato e tutto dedicato alla patata, ha corso La topa dream team, sotto il grido di "fissati per la topa!". La squadra in ordine di partenza:

Carlo
Lord Casco Nero
NAOS
Vic

Mastro Cimetta, a causa dei regolamenti compensativi riguardanti il numero di fisse/libere, frenate/breakeless, ha corso con un'altra squadra.

Ci siamo piazzati 7/8° a pari merito con il team FissaMi l'ano, con un tempo di 26:18.

Siamo partiti con la prima batteria piazzandoci all'interno della stessa come secondi. I primi hanno tirato parecchio, veramente imprendibili per noi.

Carlo ha aperto le danze, completando il giro di prepotenza e mantenedo la seconda posizione. Perdiamo tempo sul cambio maglia e parto io. Fino piazza Sempione sono solo e conservo il vantaggio, poi nel restringimento due auto contromano (o noi contromano?) che mi fanno rallentare per qualche metro e mi piomba sul collo il rasta su ruota libera con cui poche ore prima pranzavo in ciclofficina.

Parte tra di noi un duello veramente bello e a tutta velocità. Scannando come un maiale vado avanti con lo sguardo girato verso la sua ruota anteriore e riesco a tenerlo dietro chiudendo tutti i suoi attacchi fino alla fine di viale Gadio. Alla fine cedo sotto la prepotenza dei suoi freni (freschi di manodopera cimettiana!) e mentre a me tocca decelerare nella curva a gomito per non farmi del male, lui mi infila agile sulla ripresa della curva (mannaggia alla ruota libera!) e perdo definitivamente la posizione all'ultimo curvone.

NAOS parte a razzo e fa il miracolo: corre come un pazzo, recupera la posizione e riesce a togliersi la maglia al volo (cercando morte quasi certa tra due autobus) accelerando così i tempi di consegna a Vic, che di suo attacca il famigerato "passo del tatuato" e fa l'ultimo giro di cattiveria con arrivo in volata.

Chiudiamo con un 26:18.

Di nostro abbiamo tutti e quattro corso quasi al limite, su quello non potevamo dare di più. Diciamo che esser partiti nella prima batteria ci ha un po' penalizzato sull'organizzazione del lavoro di squadra: in seguito gli altri, capito meglio il meccanismo e i trucchetti per velocizzare il tutto, si sono arrangiati meglio, recuperando al volo il ciclista in arrivo e spingendo quello in partenza. Noi abbiamo perso abbastanza tempo nei cambi di maglia (tranne quello di NAOS che è stato molto fluido) e io ammetto di aver cazzato secondi preziosi infilandomi il casco (nero).

Comunque possiamo reputarci soddisfatti per il risultato.

Alla fine di tutto direi parecchio divertente! Grazie all'organizzazione per la garetta, a tutti i presenti per il solito spirito cazzaro che si è ben fatto sentire nel sabato milanese e sopratutto al Team!

foto:

flickr di Parkh
flickr di milanonordkapp
set di Gianluca, gara e foot down

venerdì 15 maggio 2009

Il Giro

Domani si corre il Giro a Milano. Non quello serio, bensì quello per gentaccia come noialtri. La gara pare aperta a biciclette in genere, quindi esorterei i drimtimici assortiti a ponderare qualche mezzo assurdo: tanto per mettere alla prova gambe e psiche: scannare come criceti su una grazia? bruciare semafori con una saltafoss? rubare il carretto +bc per falciare avversari?

Insomma, fate voi, io sono pericolosamente in bilico tra la mtb (embè, bisognerà utilizzarla ogni tanto...) e la fissa.

Nel frattempo guardo il cielo e penso che una prova sul bagnato non sarebbe male: almeno si rende tutto tecnicamente più impegnativo, sopratutto se la gara in sè si allontana dai canoni noti per abbracciare modalità nuove e diverse.

Ci vediamo domani, và, miei prodi.

lunedì 11 maggio 2009

Scar Tissue


O semicitando gli Afterhours: un naturale processo di scarificazione.

Mercoledì, due giorni prima della kogs'n'chebabs ho del tempo libero. Ne aprofitto per dare dare un colpo decisivo a un progetto che mi porto dietro da una vita: montare finalmente il telaio che mesi orsono ho recuperato limato dineroverniciato.
Sostituisce il telaio di Gloria, la mia prima fissa, di cui però eredita tutta la componentistica.
Per dirla come Ico "ho cambiato la bici al movimento centrale".

Dopo un pomeriggio di smonta e rimonta in ciclofficina si può ammirare la bici finalmente intera pur mancando i cerchi definitivi ancora in fase di costruzione.
Fa la sua sporca figura, nera e lineare. Da anche vibrazioni positive in fase di test-drive attorno all'isolato. Dunque soddisfazione!

Rimane li vicino il telaio di Gloria nudo e sempre punk nella sua veste rugginosa: che fare di lui? Tanti ricordi, un filo di nostalgia, è pur sempre stata la prima...
"Va ben, lo porto a casa! Pianto un fisher nel muro e lo inchiodo lì in mostra!"

Nessuno si azzardi a dire che le bici non hanno un anima.
Nessuno mi venga a raccontare che son solo pezzi di metallo.
Evidentemente il telaista, quando salda le tubazioni non ci mette solo metallo fuso!

E Gloria appesa di tracolla, mentre pedalo verso casa filando nell'aria languida della milano di maggio, aspetta.
Trama e aspetta.
Aspetta me, aspetta che il ritmo della pedalata si faccia rilassato e il cervello cominci a veleggiare tra le nuvole.

Metallo chiama metallo: luccica a bagno nell'asfalto la linea sinuosa del binario del tram.
Non faccio in tempo a capire come e mi trovo lungo disteso sull'asfalto.
Gloria aprofitta della sua posizione di vantaggio per perquotermi più volte il cranio e il costato.
Non ha pietà e non chiede scusa. Tace e si finge estranea ai fatti.

Mi raccolgo. Giunto a casa, mi coloro di Betadine e conto i nuovi tatuaggi.
Tutto sul lato destro, dal basso all'alto: malleolo, ginocchio, tutte 4 le nocche, avambraccio, gomito, spalla.

Gloria non l'appenderò, non a casa.
Le abrasioni fanno la loro figura sabato a fine gara.
La bici nuova si comporta egregiamente e attende un nome.

domenica 10 maggio 2009

COGS & KEBABS - tiriamo le somme

La dRIM tIM Sticazzi & Co. è lieta di intervenire con questo post istituzionale: niente resoconti, solo dati e numeri.

C'è poco da dire, la Squadra corse dRIM tIM s'è fatta valere alla Cogs & Kebabs di Bologna, aggiungendo al suo palmares importanti risultati:

- 1° posto out of town (Ruggero)
- 2° posto donne (Enrica)
- 3° posto donne (Lafattaturchina)
- The Last Fucking One (Lord Casco Nero).

Nephasto si laurea 8° assoluto entrando nell'olimpo dei primi dieci, mentre Joanfran si fa notare per le capacità di leading e di lavoro di squadra.

- 6 drimtimici su 8 hanno concluso la gara nel tempo prestabilito, con tutti checkpoint all'attivo
- 2 si piazzano nei primi dieci posti
- 2 si piazzano sul podio donne
- 2 vanno a dritti a premi
- 2 risultano dispersi

Il patrono del tIM per questa gara: Padre Maronno. sembra abbia portato fortuna.

Il tIM:

- senior members: Nephasto, Lord Casco Nero aka Ico
- new entry: Ruggero, Vic, NAOS, Giulia, Enrica
- special member: Joanfran, direttamente da Pisa

Un grazie a tutta la squadra, che ha dimostrato di saper correre con lo spirito giusto: più veloce possibile e dandosi comunque degli obiettivi concreti nella competizione. Ma un grazie anche a tutti i drimtimici per la giornata passata insieme, il pranzo, il viaggio, le chiacchiere e le minchiate!

Un po' di numeri sulla gara (qui i dati ufficiali)i:

- 67 partecipanti
- 8 checkpoint + arrivo
- 24,5 i Km previsti circa dal percorso standard
- 2 ore il tempo limite
- 1h.20m il miglior tempo
- 29 partecipanti hanno concluso nelle 2h
- 0 feriti
- 2 dispersi
- 67 polpette piccanti

Classifica premi:

- 1° Luckwind
- 2° Fulvio
- 3° Dade
- 4° Ciaki
- 5° Marcello
- vincitore Out of Town: Ruggero
- vincitrice donne: Sara
- Last Fuckin' One: Ico

Percorso ideale + checkpoint qui
Classifica generale qui

Un grazie di cuore ai ragazzi di sfb, allo staff che ruotava intorno all'organizzazione e naturalmente a tutti i presenti!

venerdì 8 maggio 2009

Redimici!

Con grande giubilio la Squadra Corse dRIM tIM è lieta di annunciare che sarà Padre Maronno a proteggerci dalle sfighe ciclistiche (e non) addurante l'Alley di Bologna.

Il televoto (però fatto sul blog) ha decretato tale risultato, lasciando a Voi drimtimici la scelta.

Arrivati a questo punto, mentre Nephasto non ha di meglio da fare se non sfracellarsi sul cemento con la biga nuova (con conseguenti sfregi da ostentare orgoglioso all'evento), direi che è giunto il momento di fare le ultime raccomandazioni:

- si corre per correre
- si corre comunque per cercare di vincere
- se decidete di aggregarvi al dRIM tiM sappiate che si lavora di squadra, sovente anche di goniometro e compasso
- questa regola annulla le altre in caso di emergenza
- casco in testa, palle in canna e spalle in gamba

per tutto il resto c'è mastercard.

ricordatevi anche di ricontrollare lo zainetto, mettervi la cannottierina di lana che se no prendete freddo e che sarebbe duopo fare un'offerta sulla postepay di Padre Maronno (intestata alla dRIM tIM Sticazzi & Co.) per acquistare l'indulgenza plenaria sul codice della strada.

da ultimo ci teniamo a precisare che il dRIM tIM ancora una volta sarà presente con i suoi baldi giovini in indomita rappresentanza: questa volta è il turno dell'affascinante e tenebroso Lord Casco Nero e del padawan Nephasto, che ancora non lo sa ma abbraccerà presto il lato oscuro diventando Casco Nero in seconda.

Così è decretato. Don't call me fixed!

Per gli amanti del treno o semplicemente per gli appiedati:

APPUNTAMENTO DAVANTI LA STAZIONE CENTRALE DI MILANO H.8:45

lunedì 4 maggio 2009

Morte di una forca



Ovvero: L'importanza dei Dettagli.




Ero lì, col sole che mi sbatteva sugli avambracci, talmente placido al semaforo che nemmeno mi andava il surplace.


Le 13 di una domenica di sole a Maggio sembrano un buon momento per aspettare il verde, no?
Son tutti a tavola, nessuno in giro. L'occhio scivola da un cornicione al marciapiede, dal platano con le foglie nuove allo scintillio del bullone dell'anteriore. A quella sottile crepa velata di ruggine, insignificante.
Un dettaglio minimo sul forcellino della forca.


Cosa saranno mai 5, al massimo 7 millimetri in confronto ai kilometri che una bici percorre nella sua vita? In confronto ai kilometri che scorrono sotto un uomo nel corso della sua vita? In confronto alle distanze inimmaginabili che l'Uomo ha percorso da quando ha mosso il primo passo sulla Terra?


Pochi millimetri: la morte di una forca.




O la mano esperta di un buon saldatore...


sabato 25 aprile 2009

dRIM tIM a Bologna

Dopo attenta valutazione il CDA del Drim Tim Sticazzi & Co. non è arrivato a nulla , se non proporre a voi affezionatissimi un programma di massima per il week-end di Bologna talmente scarno da risultare quasi ridicolo:

- viaggio in treno
- pernottamento da qualche parte
- ritorno a Milano domenica

ho cominciato a guardare un po' di cose: tipo per l'andata c'è un regionale Milano-Bologna con partenza 7.30 e arrivo 10.12, costo biglietto 11,80, il ticket per la biga costa 3,50 e vale 24 ore. In teoria sui regionali che prevedono il servizio biga basta solo il biglietto di II classe del passeggero (quindi niente supplemento). Non ho capito però se questa opzione è prevista su quello sopra indicato.... bisogna informarsi un po'.

Allora, per chi vuole unirsi alla Squadra Corse Drim Tim (che ricordiamo ha un palmares d'eccezione, avendo portato a casa alla I love MI#2 il premio "the last fuckin' one), non solo dal punto di vista viaggio/gita a Bologna in sè, ma anche per la corsa stessa ("l'unione fa la forza", disse il vino prima di buttarsi nella sangria) direi di fare un po' il punto della situazione qui per organizzare il tutto.

venerdì 24 aprile 2009

bowlognia


alleycat con dei premi succosi, sbarbine alla premiazione e una città col pavè (pare ci siano pure le rotaie da qualche parte)... che si fa, si va?

se scende un po tutto il tim, io ci sono... ah?!

yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...

PS non riesco a centra l'immagine O_o

mercoledì 8 aprile 2009

Ho i piedi legati (ma non si diceva "le mani"?)



Uè raga!
Adesso che ho del tempo libero sono finalmente riuscito a costruirmi i Power grips D.I.Y.!!!

Dopo 2 anni a zonzo con la fissa senza gabbiette, finalmente ci ho i piedi legati.
E posso fare lo skid col saltello.
E posso pure parlare con Aldone senza che mi insulti!!!
photo: thanks Tom Menegatos

domenica 5 aprile 2009

brain-storming



Aspettando delle fotine per rallegrare il post, faccio una serie di considerazioni sulla alley-cat di sabato, che c'avevamo una representz del drim tim mica da ridere (me e gio, che ho scoperto essere chiamato dai locals "cimetta").

Inizio a sorpresa come promesso, e le nostre gambe devono lasciare il posto al cervello per risolvere un cruciverba da menti sopraffine... (praticamente noi c'era questo cruciverba da risolvere, con definizioni di cultura non indifferente, ad alcune righe corrispondevano i checks e il loro civico, e noi poi si doveva completarlo tutto per essere i piu fighi... il piu figo mi pare sia stato rombolo).

Risolti i primi inghippi ci dirigiamo alla volta di via atene, dove io e il cimetta ci accodiamo al gruppo con cui condividiamo il resto della garetta. dopo le indicazioni ci rifacciamo viale piadova, buenos aires (dove matte ha fatto un trick esagerato per schivare un macchinone con la P stampata dietro), verso corso d porta venezia al dieci. da li piazzale libia.

Qui la crew accusa la prima defaiance... diligentemente facciamo colla per acquistare dei gratta e vinci (ecco a cosa ci serviva il 1€ che dovevamo tenerci nel taschino) ma purtroppo ci perdiamo un po tra i tetri tabacchi di zona porta romana... il gruppeto si riduce a me, cimetta, il ragazzo dei grattaevinci e quello che sarà il primo out of town. arrivati a casa di dio (viale legioni romane) ci spediscono in via leopardi, ecco le ultime indicazioni e un paio di mossette vili e arriviamo in san fedele... stooooop freschi come delle rose.

Ogni check c'era da usare la testa, con sempre meno ossigeno, per completare il cruciverba, c'era addirittura un check senza nuove indicazioni per quelli successivi... che tranello.
ringraziamenti al gruppp gara, agli organizzatori e all'andrea che m'ha permesso di fare la garetta.

...e il prossimo che dice che troppe alley fanno diventare la cosa noiosa, è un teletubbie.

venerdì 3 aprile 2009

chi c'è?????????

yeeeeeeeeeeee

... ki viene? ASCO NERO>? GIO?

io se trovo un cnaotto sella ci sto...

yo.

giovedì 2 aprile 2009

LASCIA LA TRACCIA!!!


Questa è un'idea geniale! LOVOGLIOSUBITO!
Praticamente un attrezzo che si installa sul tubo verticale e ti cosparge di gesso colorato la ruota.
Cosicchè quando te la scorrazzi sul nero asfalto, lasci una traccia colorata colorante per una città più ridente!

lunedì 30 marzo 2009

la fissa è il nuovo skate?!


alloooraaa forse sono solo inutili allarmismi, ma quelli di macaframa pensano che ci sia un complotto...

come i pali sulle panchine, questi affarini servono a fermare i gggiovani che skiddano giu dai parcheggi, secondo me è qualche fermo per le macchine in salita/discesa. me lo auguro, se no de corato comincia a piazzarli sotto tutti i portici e in san fedele O_o.

venerdì 20 marzo 2009

Benedetti Ciclomeccanici in pensione!


Insomma sei li che giri tra le colline e i paeselli dalle tue parti e ad un certo punto, svolti l'angolo, e ti si para davanti un'officina, di quelle vecchio stile.

Quelle che ti tirano a specchio la Taurus del nonno ma ti modificano anche la carriola per fare il downhill mentre vai da casa (in cima al colle) al pollaio (al piè del colle).

Quelle che non ce ne sono più.

Quelle che son lì solo perchè il proprietario ormai è in pensione, ma siccome non c'ha niente di meglio da fare, arrotonda continuando a fare il mestiere di una vita.


Si chiama Ustin: un pò Giustino come all'anagrafe, un pò come Iustin (in lingua friulana "aggiustiamo").

Per farla breve, ci vado, ci rovisto, scelgo dei pezzi "che più ne porti via meno ne devo mettere in ordine che sto spostando lo scaffale", parlo della rava-fava con altri tre paesani che passano.

Uno non riesce a gonfiare la ruota che non ci ha la valvola, uno ha il reggisella della mtb del figlio troppo lungo, l'altro ha la carriola di cui sopra con la ruota sgonfia...


Mi servono delle ruote per l'upgrade della fissa;

recupero:

2 cerchi Nisi 32 fori nuovi di pacca inballati

1 mozzo posteriore miche da corsa 32 fori, anteriore a 32 fori non ce n'è...

1 mozzo Joytech flangia alta, massiccio che sembrano 2 piattini da caffè (ma poi che mozzo è?!)

Ustin mi tira nella schiena un cerchio da 36 nisi pure lui, che è storto ma ci recuperi i raggi (e che poi si rivela + che dritto per i miei standard)


Fa due conti: 15 NEURI!?


Deh! MAKEKULO!


Tra un pò ci torno.


Grande Ustin!


p.s. non l'ho trovato per caso, mi ci ha mandato la mia ragazza...

mercoledì 18 marzo 2009

bike porn





finalmente delle storie serie... basta lattice ed ecco a voi un libretto con su una serei di fotine su cui consumare lo scottex di casa...

costa un tot, ma tanto noi nn ce la meniamo e non lo compreremo mai, ma è giusto fare della cultura.

ulllaaaaaaaaaaaaaaaa.

martedì 17 marzo 2009

sta arrivando l'estate...





aspettando notizie dalla serata in verde e sopratutto dal giro di gio alla milano torino, mi bulleggio sul web, e trovo questo tizio che lui praticamente c'ha preso degli infradito esotici e li ha fatti diventare dei pedali o ha preso dei pedali e c ha fatto delgli (delle?!?!) infradito... questo nn mi è ancora chiaro, l'idea però mi sembra fantastica, e risolvono pure il problema gabbietta... anche se indubbiamente devi essere abbastanza fico per portarli.

ooooooauuuu.

Appuntamenti per oggi

We drimtimici assortiti, dubito che non sappiate cosa succede oggi. Ricapitoliamo però, perchè con voi, rimbambiti professionisi, non si sa mai:

si inizia con questo
e si continua così
Allora, il trick è questo: per chi parte da zona Loreto il puntello è Mc Donald di Piazza Argentina, ore 18.45

Magari se pensate di esserci date un fischio qui o su fixedforum.it, giusto per capire se dobbiamo aspettare qualcuno o partire come razzi.

Percorso direi Buenos Aires, Venezia e poi sparati in circonvalla piccola (Visconti di Modrone, Sforza, Santa Sofia, Molino della Armi, De Amicis).

yo!

lunedì 16 marzo 2009

bike messenger bag



allora diciamo che sono abbastanza comode e capienti poi in piu sono pure fiche e piacciono alla mamma perchè sono sicure...

le borsette da bike messenger saranno pure una super moda ma secondo me spaccano. le mie preferite sono quelle della bagaboo, di mille mila colori, presonalizzabili e fatte da un tizio che ha fatto il bike messenger per un tot... peccato che le spese di spedizione siano altine, se no 108 pleuri per questa glieli davo.

ullalllaaa.

venerdì 27 febbraio 2009

Per andare in fissa serve necessariamente una bici?


Uno studio scientifico di alto livello, condotto da una equipe di fama mondiale e guidata da un noto luminare sostiene di no!

Etimologie

Con la mia psichiatra si stava cercando di capire come mai mi eccito così tanto a correr dietro le donne nudo e con una motosega, quando di punto in bianco mi fa notare che il mio vocabolario si compone di 235 parole. La sua osservazione si completa determinandone pure la specie: 126 tra parolacce, bestemmie ed imprecazioni, 42 suoni gutturali onomatopeici e 11 parole inesistenti.

Colpito da ciò prima sfanculizzo pesantmente la mia psichiatra, poi mi incupisco, infine lascio che le mie mani, ormai lord di sangue, la smettano di muoversi involontariamente.

Quindi mi reco in Feltrinelli, e dopo aver assodato che non vi si trovano numeri arretrati di Corna Vissute mi compro un bel dizionario, ma solo dopo aver espresso il mio disappunto per quel che riguarda il punto precedente.

Scopro che sul dizionario sono riportate molte delle mie parolacce preferite, ma con gran sorpresa scopro altresì che nulla sfugge al mutare dei tempi, mode o non mode. Vi riporto qui di seguito la scannerizzazione della pagina in questione:

Quindi fissato sarebbe colui il quale si autodetermina come tale, ovvero una condizione che si estrinseca in un'affermazione essenziale filosoficamente rilevante, molto simile al tanto celebrato cogito ergo sum.

Ma la domanda è: realmente un fissato è tale solo nel momento stesso in cui egli stesso si auto-nomina, ponendo il suo essere in virtù della funzione nominale della parola? è possibile questa funzione del logos anche in terza persona (lui è un fissato)? si può sapere che minchia sto scrivendo???!?

Forse il sunto del discorso è che i due kebab + redbull che ho mangiato pranzo poi tanto bene non fanno.... forse anche perchè la redbull l'ho bevuta prima di gettarmi da un aereo senza paracadute.

Meditate gente, meditate...

martedì 24 febbraio 2009

Novella metropolitana (una storia vera)

Tosto mi accingo a cavalcare un'onda verde, quando il ritmo viene spezzato da una strana visione.

Penso ad un giuoco di luci, dato che il tramonto è vicino. In più minaccia una pioggerellina fastidiosa. In più io stesso sono infastidito da una commissione che non sono riuscito a portare a termine nel modo sperato.

Fatto sta che smorzo quasi di colpo il ritmo, bello fluido e pomposo, tralasciando quell'orizzonte fisso di luci verdi che sta donando al mio bigio umore un certo senso di sollievo dopo una giornata scialba, mettendomi in scia.

Osservo.

forse mi sfugge qualcosa.

Osservo nuovamente.

Al primo semaforo, ormai rosso, rimango dietro, poso il piede, e continuo a guardare. Mi sfugge qualcosa, sicuramente, non c'è dubbio, mi dico.

La figura davanti a me è quella di una ragazza: citybike, zainetto, cappello, giaccone. Il pantalone, svolazzante da una gamba, è meticolosamente raccolto dall'altra con una cinghietta.

Continuo a non capire.

Al semaforo dopo mi accosto e chiedo, fintamente distratto: "scusa, ma cos'è quella cinghietta alla gamba sinistra?"

Lei risponde cortese e serafica: "serve per non sporcarsi i pantaloni con la catena della bici, è molto utile, sai!"

Guardo di nuovo la gamba sinistra meticolosamente imbragata.

Guardo di nuovo, per l'ennesima volta, la catena sul lato destro.

Guardo lei.

Il semaforo diventa verde e riparto perplesso. Speriamo che domani non piova.

giovedì 5 febbraio 2009



bhe dato che la calzette rosse hanno provocato i vostri ormoni, e avete richiesto lattice, magari questo puo esservi d'aiuto.

yo.

reisisti!








oh regè non fatevi mai mettere sotto.

dico in generale nella vita =).

ulla ulla.

domenica 1 febbraio 2009

ognIuno il suo


It's Your Ride from Cinecycle on Vimeo.

c'è modo e modo di viversi la bici... certo che se uno si fa i trackstand in ufficio è un vero hipsteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeer.

uhaz uhaz...

giovedì 29 gennaio 2009

Don't Call Me FIXED!


Sabato scorso ero a Bologna in gita. C'era l'Arte in Fiera e un pò di eventi sparsi in città tipo Nottebianca artistica. Invitato da un vecchio, amico vado


all'innaugurazione di una mostra di fotografia organizzata dal suo studio. Sono arrivato tra i primi e sbevazzando vino al buffet faccio conoscenza con due milanesi. Uno artista, l'altro art-director.


Ad un certo punto esce l'argomento bici e l'Art parte di slancio: "Anch'io c'ho la fissa! Si! CIOE'... però sono un FISSATO-INDOOR! Andare in giro troppo sbatti. Ce l'ho in studio, mi faccio delle sessioni di trackstand da 45 minuti!"





UAAAAAHH!!! UAAARRRRGGHH!!!





Non chiamatemi FISSATO! Non voglio essere un FISSATO! Ho solo una cazzo di bici con la ruota fissa!


A questi brakeless-fiketti gli si deve svitare il pignone sulle discese della loro locale S.Francisco!

Bikeball

Si sa, ormai il Bike Polo sta diventando una disciplina d'elité destinata a gente raffinata dell'alta società... Ormai si giuoca solamente nei più prestigiosi Country Club oltremanica, ove i baldi messengers inglesi son diventati baronetti. A Milano, invece, presto si sposterà in Montenapoleone, tantè che Gucci ha già dato piena disponibilità per utilizzare la propria vetrina come porta.

Mentre Ralph Lauren è prossimo a lanciare la linea Bike Polo 2009/2010, sponsorizzata proprio dal principino William, siamo già in vista di un ritorno alle origini: rudi maschi, pronti a sfoderare diplomatica violenza nei confronti di certe illazioni, preferiscono sfidarsi mezzi ingnudi a suon di altro tipo di mazze.

Signori, ecco a voi Bikeball!

mercoledì 28 gennaio 2009

Allacciatipiedi!

Feetbelts, direttamente dal Texaz, accaparrabile qui online, questa sorta di Power Grips home-made!
A quasi un terzo del costo di quelli originali, ma anche a meno considerando che basta procurarsi una vecchia cintura di sicurezza o una fascia di cuoio (come il buon vecchio Rotafissa già insegnava).
Non mi è chiaro se il pacchetto prevede anche un sistema di aggancio al pedale...
In ogni caso è un progetto che già da tempo sta nel mio cassetto "roba che devo fare sulla fissa - quando avrò tempo".

lunedì 26 gennaio 2009

tweed race...




allora questi matti si sono messi a fare le alleycat a tema per essere piu trendy.

questi probabilmente sono i barrister di londra, che al contrario dei solicitor si possono permettere un tweed e una bici fissa da vero fico (e pure un po di patate).

bhe in attesa della prossima "milano violenta" facciamoci venire in mente dei temi ggggiovàni noi, che se lasciamo la scena a ai londinesi c' hanno solo questi argometni, anche se stilosi, un po stantii.

Tireless? Yes, we can!



Voglio una fissa brakeless e pure tireless, così quando skiddo faccio le scintille. Poi con i punti rispetto guadagnati mi faccio la mia gang.

Nell'attesa mi riascolto endless rain, che non fa mai male.

Frena che ti passa!


Se hai trovato casualmente dietro un cespuglio un telaio pista abbandonato e non riesci a cavarcene fuori una citybike decente, oppure se molto più semplicemente hai deciso di dare retta a mammà una volta tanto, che andare senza freni sulla bici fa sì tanto figo, ma è pure un sacco pericoloso che poi sto in pensiero, mi vengono le ansie e piango nel tinello a pensare al mio bambino che fa tutte quelle cose strane... allora è giunto proprio il momento di montare i freni.

Croce e delizia per il fissato urbano questi tanto chiacchierati freni!

Io opterei per il caro vecchio metodo del fai-da-te, dandoci di trapano e creando così tutti i fori necessari allo scopo.

Però molti puristi (e non solo) storceranno il naso, quindi forse è meglio dare un'occhiata a quello che si dice in tal proposito su Bike Hugger.

Risultato garantito. Per di più pure cool!

Ad ogni buon conto ho come il neonato desiderio di farmi la macchina ultimamente...